La futura tecnologia pulita sarà alimentata da virus

Data pubblicazione: Apr 14, 2009 5:19:43 PM

Assecondando la ricerca di “tecnologia pulita” presto si avrà un microorganismo per alimentare batterie di cellulari e lettori MP3.

E’ l’ultima trovata dei ricercatori del Mit, il Massachusetts Institute of Technology di Boston diretti da Angela Belcher, che sono riusciti a progettare geneticamente dei virus per ottenere il polo negativo e quello positivo di una batteriaagli ioni di litio.

Secondo quanto si legge sula rivista Science la batteria produrrà energia pulita sfruttando il virus “M13″, che uccide batteri, clonato e geneticamente modificato.

Una tradizionale batteria è fatta di quattro componenti fondamentali: i due poli, anodo e catodo, elettroliti (sostanze che, in acqua o in altro solvente, formano atomi elettricamente carichi,ioni) per il passaggio di corrente da un polo all’altro, il separatore dei due poli.

Al posto del tradizionale ossido di cobalto o litio per il polo positivo e grafite per quello negativo, gli scienziati sono riusciti a costruire i poli della batteria, con particelle virali del virus M13, un virus killer dei batteri o batteriofago, innocuo per l’uomo. I poli virali sono stati inseriti in un substrato di nanotubi.

Il processo di produzione è stato effettuato quasi a temperatura ambiente, a basso costo e senza l’uso di sostanze tossiche.

Per il momento l’unico problema, è che la batteria inizia a perdere capacità di ricarica dopo 100 ricariche.

Foto tratta da: http://www.news.com.au/technology/story/0,25642,25283329-5014239,00.html?from=public_rss