Monterotondo 12-13 Dicembre 09 - Ecofest

Dopo l'edizione regionale di Ecofest, che si è tenuta a settembre a Frascati, ecco arrivare quelle locali che porteranno i contenuti della tutela ambientale e della sostenibilità nel resto del Lazio.

“Ecofest propone numerosi spazi di informazione, dibattito e svago, dichiara Filiberto Zaratti Assessore Ambiente e Cooperazione Tra i Popoli della Regione Lazio -, tutti articolati intorno al tema centrale dell'ambiente, con l'obiettivo di coinvolgere il maggior numero e tipo di persone, associazioni e società interessati alle tematiche ambientali della nostra regione.

In evidenza, nell'edizione di quest'anno, le energie rinnovabili, un tema cruciale per il presente e per l'immediato futuro. Ecofest è anche una occasione di confronto e riflessione tra istituzioni, imprese, organizzazioni, ricercatori e cittadini intorno a questioni ecologiche e sociali, dalla tutela ambientale allo sviluppo sostenibile, dalla solidarietà ai lavori "verdi". Questioni che dobbiamo affrontare insieme per costruire una nuova etica ecologista fondata su stili di vita rispettosi di noi stessi e del pianeta che ci accoglie”.

“Siamo contenti di ospitare a Monterotondo questo grande evento – dichiara Mauro Alessandri, Sindaco di Monterotondo -, che porterà nella nostra città esperienze diverse nei settori delle rinnovabili, della bioedilizia, nel biologico. La nostra Amministrazione sta da tempo percorrendo la strada della sostenibilità in diversi settori: mobilità, energia, rifiuti. Molte altre cose verranno messe in cantiere in questa legislatura per fare della nostra città, un luogo vivibile ed ecosostenibile. La scelta dell’Assessorato regionale di realizzare a Monterotondo una tappa di Ecofest, ci da la possibilità di metterci a confronto con altri enti, aziende su questi temi fondamentali per il nostro futuro”

“Ringrazio l’Assessore Zaratti per avere scelto la nostra città come sede di una delle tappe di ecofest – dichiara Luigi Cavalli Assessore Ambiente del Comune di Monterotondo -, ognuno di noi è chiamato, oggi, alla conoscenza delle modalità di produzione e consumo di energia, perché dal comportamento di ognuno dipende il futuro della nostra società. Alcune Scelte noi le abbiamo fatte: fontane leggere, pannelli fotovoltaici sulle scuole, monitoraggio aria, Piiano Energetico Comunale, trasporto pubblico. Continueremo su questa strada ed Ecofest costituisce  un momento di crescita sia per i cittadini sia per gli amministratori, infatti, si riesce ad attirare l'attenzione di un grande numero di persone attraverso l'esposizione anche divulgativa e divertente dei temi ambientali; dall'altro viene offerta agli amministratori la possibilità di ascoltare in diretta le opinioni dei cittadini”.

A tutti saranno presentati diversi esempi di tecnologie concrete dell'abitare sostenibile ai distributori di "Detersivi alla spina" che, con un piccolo gesto, consentono di dare un grande contributo all'ambiente.

           Programma Ecofest Monterotondo 12-13 dicembre

 

Regione Lazio – Assessorato Ambiente e Cooperazione tra i Popoli       Sviluppo Lazio

 

                                                Comune di Monterotondo

Incontri

 

            Ricerca e ambiente nella Regione Lazio

Monterotondo, 12 dicembre 2009 ore 16, Parco Arcobaleno, Via Kennedy 100 

 

Scenario

Oggi non è possibile un buon livello di salvaguardia dell’ambiente senza un solido background di ricerca scientifica che indichi sia le soluzioni alle emergenze planetarie, sia le direzioni da prendere per aumentare la sostenibilità delle nostre società. L’Italia sul fronte della ricerca è il fanalino di coda, ma un ruolo importante possono averlo le Regioni.

 

Obiettivi dell’incontro

Fornire ai cittadini una visione degli aspetti su cui è impegnata la ricerca per l’ambiente. Cosa si sta sviluppando, quali sono le più recenti applicazioni di ricerche concluse

 

Partecipano al dibattito:

- Saluto del Sindaco di Monterotondo, Mauro Alessandri

- Luigi Cavalli assessore all’Ambiente comune di Monterotondo

- Claudia Bettiol, Sportello Kyoto

- Vincenzo Naso, Polo Idrogeno Regione Lazio

- Fabio Massimo Mascioli, Polo Mobilità Regione Lazio

- Cinzia Vaccaneo, Ecologos Torino

- Aldo Di Carlo, Polo Solare Organico Regione Lazio

 

Al dibattito interverrà l’Assessore Filiberto Zaratti

 

Modera il dibattito: Marco Gisotti, giornalista Direttore Modus Vivendi

 

L'opinione di Vincenzo Naso

Il Polo Idrogeno della Regione Lazio rappresenta il ponte tra il mondo della ricerca e quello dell'impresa. Gli obiettivi del Polo sono una maggiore sostenibilità nella produzione, nella gestione e nell'utilizzo dell'energia, mediante l'impiego di nuovi vettori energetici che consentano di avere un ambiente più pulito, una minore dipendenza dalle fonti fossili, di sviluppare le tecnologie legate alla filiera dell'idrogeno ed ottenere uno sviluppo occupazionale. Ciò si realizza attraverso l'attività scientifica e divulgativa, l'avvio di progetti di ricerca in collaborazione con aziende di livello nazionale ed internazionale e la creazione di una rete sempre più fitta di contatti e interconnessioni tra ricerca, impresa e società.

L'opinione di Fabio Massimo Mascioli Frattale 

Il Pomos (Polo per la Mobilità Sostenibile della Regione Lazio) svolge le sue attività secondo la visione della "bottega scientifica". Grande enfasi, quindi, all'aspetto artigianale della ricerca scientifica, umile, fantasioso e molto legato al territorio. Anche la formazione avviene secondo questo criterio: i nostri giovani ingegneri sono subito gettati nella mischia e inseriti nei team che realizzano i prototipi. Il trasferimento tecnologico è rivolto principalmente alle PMI, soprattutto quelle che fanno dell'innovazione la componente principale per competere nel mercato.

 

Laboratori Didattici: Sabato 12 alle 12,00 e Domenica 13 Dicembre alle 16,00

 

Pannelli solari e frutti di bosco

Polo Solare Organico, Regione Lazio

 

Il Polo per il Fotovoltaico Organico del Lazio (CHOSE da Center for Hybrid and Organic Solar Energy) nasce nel dicembre 2006 dalla volontà della Regione Lazio e del Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell'Università di Roma Tor Vergata di creare un centro di eccellenza, presso il campus universitario di Tor Vergata, per lo sviluppo della ricerca e dell'industrializzazione delle tecnologie organiche e ibride organiche-inorganiche applicate alle celle fotovoltaiche. L’utilizzo delle celle solari organiche ha lo scopo di migliorare l’efficienza energetica e di diffondere le fonti rinnovabili all’interno del territorio regionale e nazionale, nonché di rendere la tecnologia fotovoltaica uno strumento diffuso e conveniente di co-generazione d'energia pulita.

Il progetto si inquadra nelle iniziative intese al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto e a soddisfare le relative esigenze per ciò che riguarda la riduzione dell’effetto serra, mediante l’utilizzazione di fonti rinnovabili di energia.

 

Celle fototovoltaiche organiche

Il campo delle celle solari organiche comprende tutti quei dispositivi la cui parte fotoattiva è basata sui composti organici del carbonio. La struttura base di una cella organica è semplice: è detta "a sandwich" ed è composta da un substrato, generalmente vetro ma anche plastica flessibile, e da una o più sottilissime pellicole, che contengono i materiali fotoattivi, frapposte tra due elettrodi conduttivi (foto in basso).

Le celle organiche più efficienti, ispirandosi al processo di fotosintesi clorofilliana, utilizzano una miscela di materiali in cui un pigmento assorbe la radiazione solare e gli altri componenti estraggono la carica per produrre elettricità. La gamma di pigmenti che possono essere impiegati include quelli a base vegetale, come le antocianine derivate dai frutti di bosco, i polimeri e le molecole sintetizzate in modo da massimizzare l'assorbimento dello spettro solare.