ICSS2009 - International Conference on Sustainability Science

Data pubblicazione: Mar 01, 2009 2:23:32 PM

ICSS2009 - International Conference on Sustainability Science

Dal 5 al 7 febbraio 2009, nella prestigiosa sede dell’Università di Tokyo (TODAI) si sono incontrati i rappresentanti di 80 Università ed Enti di ricerca di tutto il mondo, per approfondire i diversi approcci disciplinari alla “Scienza della Sostenibilità” e per identificare gli strumenti che consentano di rafforzare l'efficacia dei network di ricerca esistenti su questo tema (Il Sole 24 Ore).

L’idea di tenere questa Conferenza Internazionale è scaturita dal G8 University Summit  2008 di Sapporo, nel quale, per la prima volta, i Rettori e Presidenti di 34 Università provenienti da Paesi G8 e non G8 si sono incontrati per discutere del ruolo dell’Università nell’affrontare la sfida globale della sostenibilità ed hanno firmato la  “Sapporo Sustainability Declaration”. In questo documento si offre un supporto ai Leader del G8, auspicandone un deciso impegno ed azioni concrete e determinate in favore della sostenibilità.

In particolare, nella Sapporo Sustainability Declaration vengono ribaditi tre aspetti fondamentali:

 

a)    L’importanza del ruolo delle Università nella creazione di una società sostenibile  attraverso l’educazione delle future generazioni e il supporto alle politiche che tendono alla sostenibilità;

b)    La necessità di rinnovare la conoscenza scientifica, ribaltando le tendenze passate che andavano verso una frammentazione nella ricerca e creando una “knowledge innovation” nella quale scienza e società interagiscano;

c)    La creazione di un Network of Networks di Università ed Enti di ricerca, per una cooperazione interdisciplinare tra le Università di diverse Regioni attraverso progetti comuni e scambio di studenti, al fine di sviluppare una conoscenza scientifica che diventi guida alla ricerca di soluzioni compatibili con i problemi complessi della sostenibilità.

La Conferenza ICSS2009 è stata aperta dal Rettore dell’Università di Tokyo, Prof. Hiroshi Komiyama, e dal Deputy Executive Director di IR3S( ), Prof. Kazuhiko Takeuchi, promotori del primo G8 Università e organizzatori della Conferenza stessa. Il CIRPS - Sapienza Università di Roma, che ha avviato da due anni rapporti di collaborazione con le Università giapponesi promotrici dell’iniziativa accademica internazionale (Italy Japan Seminar) ha coordinato la Sessione sulla sostenibilità Energetica della Conferenza di Tokyo.

L’evento ha visto la partecipazione dei rappresentanti di 80 Università, che si sono incontrati in sessioni plenarie e workshop paralleli al fine di discutere e confrontarsi sull'attuale crisi globale, con l’obiettivo principale di dar seguito alla Sapporo Declaration e promuovere anche operativamente il Network of Networks auspicato dal G8.

Come viene sottolineato nei Keynote speech, infatti, per affrontare la scienza della sostenibilità è necessario coinvolgere studiosi di diverse discipline accademiche, dalle scienze naturali, alle scienze sociali, umane e mediche, alle tecnologie e all’ingegneria.

Peculiarità della scienza della sostenibilità sono l’obiettivo del cambiamento, l’innovazione e la multidisciplinarietà spinta fino all’integrazione di aree disciplinari assai disomogenee che operano per la sostenibilità. Come ribadito da Hiroyuki Yoshikawa, Presidente di AIST (Advanced Industrial Science and Technology), la vera sfida è approfondire la conoscenza e l’integrazione delle varie discipline accademiche attraverso la ricerca epistemologica, ma anche attraverso un’azione concreta e coordinata.

Sicuramente le Università e gli Enti di ricerca hanno la responsabilità di giocare un ruolo fondamentale in questo percorso ed il dovere di delinearne le linee – guida, confrontandosi efficacemente tra loro e creando partnership con il settore dell’industria, argomento quest’ultimo di grande rilievo, discusso durante il panel “Sustainability Sciences for Industry”.

Inoltre, come sottolineato dal Vice Rettore dell’United Nations University, Govindan Parayil, non si può raggiungere una società sostenibile se non si affronta il problema della povertà nei Paesi in via di sviluppo, e se non si coinvolgono questi Paesi nella elaborazione della nuova area disciplinare sin dall’inizio, in modo che tutto lo sviluppo del pianeta si muova verso modelli sostenibili.

Al termine della Conferenza è stato discusso ed approvato un Draft Statement che, nella sua versione finale, sottoscritta da tutti i partecipanti, verrà presentato alla seconda edizione del G8 University Summit, previsto a Torino per il prossimo maggio. In questo documento si ribadisce, fra le altre cose, l’intenzione di creare un Network of Networks per la scienza della sostenibilità, al fine di promuovere una più efficace collaborazione tra le reti esistenti e fare in modo che la scienza della sostenibilità sia in grado di compiere azioni concrete e coordinate.

La definitiva costituzione del Network of Networks sarà al centro della Seconda Edizione dell’International Conference on Sustainability Science, che verrà organizzata dal CIRPS presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza Università di Roma, a giugno 2010.

A Roma si compirà l’ultimo passo in avanti. Si metteranno a punto metodologie per una maggiore integrazione analitica e funzionale di questa nuova Scienza e, operativamente, per la formalizzazione del Network of Networks e dell’ancora più ambizioso traguardo della costituzione dell’International Society for Sustainability Science.

Vincenzo Naso                            Fabio Orecchini   

Francesca Farioli                        Valeria Valitutti

CIRPS - SAPIENZA Università di Roma