> Eventi 2012-14


Workshop/Architettura: Valorisation and sustainable re-use of minor historical centres and sites

posted Sep 4, 2015, 2:40 AM by redazione marzabotto   [ updated Sep 4, 2015, 2:42 AM ]

da lunedì 7 a venerdì 11 settembre 2015, ore 9.00
 
aula 4 - edificio di Architettura 
piazza Borghese 9, Roma 
  
Da lunedì 7 a venerdì 11 settembre, presso la sede di piazza Borghese della facoltà di Architettura, si svolge l'International workshop "Valorisation and sustainable re-use of minor historical centres and sites", organizzato nell'ambito delle attività del master di II livello in Valorizzazione e gestione dei centri storici minori, Ambiente Cultura Territorio, azioni integrate ACT. Nel corso dell'appuntamento intervengono numerosi docenti e studiosi, sia italiani che stranieri. 

Le lectures mattutine sono aperte al pubblico, mentre le sessioni pomeridiane prevedono lo svolgimento dei lavori del workshop e sono riservate agli iscritti al Master. 

Info                                                                                   
Alessandra Battisti 
alessandra.battisti@uniroma1.it 

Colloqui di Dobbiaco 2015 / 2-4 ottobre 2015 - Turismo dolce. Alla fine un'illusione?

posted Sep 1, 2015, 7:45 AM by redazione marzabotto   [ updated Sep 1, 2015, 7:58 AM ]


È risaputo che il turismo, più di altri settori economici, modifica profondamente l’assetto e lo sviluppo di un territorio e anche la qualità della vita dei residenti. Proprio per questo, oggi sul turismo grava un dilemma sempre più stridente: da un lato, nelle regioni alpine come in tutto il mondo, gli operatori turistici devono far fronte a una concorrenza internazionale che li indurrebbe a creare costantemente nuove strutture alberghiere, funivie, impianti d’innevamento, centri benessere e parchi divertimento, offrendoli a condizioni sempre più vantaggiose. Dall’altro, proprio questi interventi distruggono i pregi per i quali molti turisti scelgono un luogo di villeggiatura, ossia la calma, l’atmosfera rilassata, la natura e l’autenticità. Come si può uscire da questo vicolo cieco? Quanto morbido« o »sostenibile« può essere oggi il turismo?

 Dai Colloqui di Dobbiaco del 1985, dedicati proprio a quest’argomento, l’Alto Adige negli ultimi decenni ha fatto parecchia strada, assumendo un ruolo importante nel dibattito sulla nuova cultura turistica. L’edizione di quest’anno vuole quindi prendere spunto da questo confronto - da cui è nata anche l’idea di promuovere l’Alto Adige come «il luogo d’Europa» più ambito in cui vivere - per chiedersi come riuscire, nelle Alpi e non solo, a conciliare le esigenze economiche ed ecologiche, dando un futuro auspicabile e condiviso alle zone turistiche.

 

Venerdì, 2 ottobre

 14:00 | Escursione: Il treno della Pusteria non è un'illusione. È un punto di svolta verso il turismo dolce nella valle?

 20:00 | Oggetti smarriti del Touriseum, una retrospettiva con Paul Rösch, Roland Dellagiacoma e Andreas Pichler; moderatrice Evi Keifl

 Seguirà un piccolo rinfresco nell'atrio del Centro Culturale

 

Sabato, 3 ottobre

 09:00 | Iscrizione

 09:30 | Saluti e introduzione ai Colloqui  - Karl-Ludwig Schibel

 10:00 | Turismo dolce: illusione morta o salvataggio? Hansruedi Müller, Berna (CH)

 11.00 | Pausa

 11:30 | Verso la "destinazione più desiderata" d'Europa? Lo sviluppo turistico del Sudtirolo 2000-2015 - Hans Heiss, Bressanone

 12:30 | Pranzo

 14.30 | Le Alpi sotto pressione. Standard di qualità per viaggiare nelle Alpi - Dominik Siegrist, Rapperswil (CH)

 15.30 | Il marchio “Südtirol” nella società del divertimento - Marco Pappalardo, Bolzano

 16:30 | Pausa

 17:00 | Quale turismo contribuisce al valore aggiunto locale? 

 Paolo Grigolli, Direttore della Scuola Management Turismo della Trentino School of management

 Il viaggiare: Quanto può essere sostenibile il viaggiare nella prassi? Christine Plüss, Fair unterwegs

 L’idea del “Naturhotel” riconcilia economia ed ecologia? - Klaus Kessler, Albergatore

 17:30 | Fishbowl con Paolo Grigolli, Christine Plüss e Klaus Kessler; moderatrice Evi Keifl

 19:00 | Tradizionale cena a base di canederli

 

Domenica, 4 ottobre

 09:00 | Che tempo farà domani? Il cambiamento climatico e il futuro del turismo - Luca Mercalli

 10:00 | Acqua e neve passata. La resilienza dei centri sportivi invernali in presenza di cambiamenti climatici - Tobias Luthe, Chur

 11:00 | Pausa

 11:30 | Dibattito – Turismo dolce. Alla fine un’illusione?

 Alpine Pearls – soluzioni avanzate per un turismo sostenibile? - Peter Brandauer, Alpine Pearls

 Identità e futuro delle zone di montagna tra Ghost Towns e Disneyland - Federica Corrado, Associazione Dislivelli

 Rafforzare il turismo a lungo termine - Thomas Walch, Hotelier- und Gastwirteverband

 13:45 | Riflessioni conclusive di Wolfgang Sachs e Karl-Ludwig Schibel

 14:00 | Piccolo rinfresco presso la stazione ferroviaria di Dobbiaco

 

(Con riserva di modifiche)

 

Per maggiori informazioni e per le modalità di partecipazione sito web dei Colloqui di Dobbiaco:

http://www.grandhotel-toblach.com/it/colloqui-dobbiaco/home/

Sassari - Cooperazione, innovazione, occupazione: ecco la Fiera del lavoro sociale

posted Jul 27, 2015, 11:11 PM by redazione marzabotto

Cooperazione
Cooperazione e innovazione come opportunità concrete contro la disoccupazione: questo il messaggio alla base della “Fiera del lavoro sociale”, l’evento organizzato dal Cospes nel Centro Salesiano di San Giorgio, a Sassari, che ha preso il via il 16 luglio scorso.

Lo spazio fiera è stato animato dal Consorzio La Sorgente e dalle cooperative La Luna - consorziata Parsifal -, Airone, Bfree, Pergo, SeaCoop, Il Sogno, Differenze, Scelte di campo e Progetto H. La macchina organizzativa è stata inoltre supportata dalle Associazioni Metis42, Incontrocorrente e Unicef, Banca etica, Banca Prossima e da Confcooperative Sassari Olbia, Legacoop Sassari e AGCI Sassari.

La kermesse è nata nell’ambito del programma Garanzia Giovani per far conoscere ai giovani partecipanti il Terzo settore e le storie di chi ha investito e continua a investire nell’innovazione sociale: è proprio questa la sfida da mantenere sempre viva anche per le cooperative stesse, che, nella prospettiva di creare occupazione, devono puntare sempre a mantenere il proprio spirito originario. «Si può fare impresa anche mettendo al centro la persona - ha dichiarato Antonella Brusa, direttrice del Cospes - che non va considerata solo come utente ma come protagonista delle politiche sociali. Abbiamo organizzato la Fiera del lavoro per condividere questa sfida».

Nei quattro appuntamenti previsti dalla Fiera, oltre a un primo bilancio dell’esperienza Garanzia Giovani - curato da don Gaetano Galia e da Antonella Brusa - si parlerà del futuro della cooperazione sociale - con interventi di Gavino Soggia (Confcooperative), Giovanni Condorelli (LegaCoop), Gianfranco Panai (Agci) e Francesco Sanna (Federsolidarietà) - cercando di delineare un punto della situazione del settore anche alla luce dei recenti fatti di cronaca nazionale.

Il 16 luglio scorso particolamente interessante e coinvolgente si è rivelato il dibattito sulle “Sette storie di innovazione sociale”, durante il quale hanno espresso il proprio punto di vista sulle più innovative risposte ai bisogni sociali Alessandro Lai (WAU), Luciano Piras (Differenze), Elisa Ghisu (Tamalacà Tuttamialacittà), Franco Addis (Banca Prossima), Viviana Usai (Livecom), Mattia Mulas (L′emporio della solidarietà), Sergio Salis (Infinitopuntozero) e Luisa Irranca (Progetto H). Si è parlato poi, con Andrea Zironi dell’Associazione Metis42, di Web reputation, che ha lanciato già un ponte verso l’incontro successivo: il 23 luglio prossimo, infatti, il dibattito continuerà attraverso un tavolo di lavoro sugli strumenti di comunicazione per le imprese sociali. L’appuntamento è, lo ribadiamo, per giovedì 23 luglio, alle ore 18, sempre presso il Centro Salesiano di San Giorgio, a Sassari.

FonteLa Nuova Sardegna

Seminario ICEA - GoGreenStore "Dall'azienda agricola convenzionale a quella biologica"

posted Jul 17, 2015, 9:01 AM by redazione marzabotto


Il seminario è volto a mettere in luce le componenti salutistiche, sociali, politiche, ambientali ed economiche del metodo biologico e si focalizzerà in particolare sul valore aggiunto complessivo costituito dall'inscindibile relazione tra queste componenti. 

Una riflessione che si inserisce nel dibattito sul confronto tra l’efficienza tecnica e produttiva del biologico e del metodo produttivo convenzionale e nel dibattito sul rapporto tra questi due sistemi produttivi e il loro impatto ambientale.

Uno dei topic principale sarà l'assetto aziendale dell'Appennino Bolognese: sarà delineata una panoramica dello stato dell’impresa del territorio per ipotizzare percorsi credibili di sviluppo futuro del settore: una riflessione sulla redditività delle filiere e sul suo valore in termini di servizi ambientali, salute e qualità alimentare. 

Al termine del seminario seguirà un aperitivo con i prodotti biologici del territorio.

Call4Innovators: Agroalimentare sostenibile e Startup

posted Jul 10, 2015, 5:58 AM by redazione marzabotto

Call4Innovators: Agroalimentare sostenibile e Startup

Lunedì 6 luglio, presso l’auditorium dell’Ara Pacis, doppio appuntamento
con gli eventi tematici legati a EXPO 2015

 

Si comincia la mattina alle ore 9.30 con l’incontro – organizzato da Lazio Innova e coordinato dall’Università della Tuscia di Viterbo – dal titolo “Agroalimentare Sostenibile”, durante il quale verranno trattati argomenti inerenti lo sviluppo agricolo sostenibile che, privilegiando processi produttivi innovativi e a ridotto impatto e impiegando fonti energetiche rinnovabili, può essere garante del miglioramento della qualità dell’ambiente, della vita dei produttori e dei consumatori e, allo stesso tempo, risultare economicamente vantaggioso e socialmente equo. Interverranno fra gli altri il presidente di Lazio Innova Stefano Fantacone e il rettore dell’Università degli Studi della Tuscia Alessandro Ruggeri.

Seguirà l’introduzione Exhibit con: Agricoltura CapodarcoAgricoltura 2.0Forum Agricoltura SocialeRete Fattorie SocialiKaluluMensa Km ZeroFabiolandArken SpaGymnotus-BriareoBiopicAicare.

L’incontro si concluderà con un aperitivo di networking con la degustazione di prodotti tipici del Lazio da agricoltura sociale, forniti da “I Buoni Frutti” e “Fabioland”, selezionati tramite il bando Call4Innnovators.

Per registrarsi: https://agroalimentaresostenibile.eventbrite.it

 

Nel pomeriggio, alle ore 16, sempre presso l’auditorium dell’Ara Pacis, appuntamento con un nuovo evento targato TWIST Roadshow 4 startups che avrà come tema l’“European Investment Trends: Differences and Opportunities”. L’incontro, coordinato da Lazio Innova, si aprirà con un panel nel quale interverranno investitori locali e internazionali e i rappresentanti di due importanti realtà dell’ecosistema romano delle startup: LUISS ENLABS e Pi Campus. A seguito del panel è prevista una pitching session con 6 startup provenienti da LUISS ENLABS, PiCampus e TIM#WCAP.

Il pomeriggio di lavori si concluderà con un cocktail di networking.

Per registrarsi: https://euinvtrends.eventbrite.it

 

I due incontri fanno parte è una serie di appuntamenti tematici promossi dalla Regione Lazio insieme a Roma Capitale e Unioncamere Lazio, organizzati da Lazio Innova con il coordinamento delle Università e degli Enti di Ricerca del Lazio grazie a “Call4Innovators”: l’iniziativa lanciata dalla Regione Lazio in occasione di EXPO Milano 2015. La Call puntava a individuare le realtà del territorio in grado rappresentare l’eccellenza nei diversi settori produttivi, turistici, sociali e culturali e nei campi della ricerca e dell’innovazione.

Hanno partecipato alla Call realtà innovative e operanti nel territorio regionale, proponendo progetti d’innovazione, coerenti con il tema di EXPO “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”: imprese, startup e fablab, associazioni del terzo settore, del volontariato internazionale, fondazioni, istituti di ricerca e di formazione, rappresentanti del mondo del turismo e del settore agro-alimentare.

Europa 2020 e sviluppo place based. Sviluppo del territorio e beni comuni

posted Nov 8, 2014, 11:44 PM by Daniele Pulcini   [ updated Jul 10, 2015, 5:57 AM by redazione marzabotto ]

Nei percorsi di sviluppo locale i beni comuni hanno un ruolo determinante, sia come componenti identitarie che come produttori di commodities e servizi essenziali, tanto da essere fra gli elementi principali presi in considerazione nelle scelte localizzative delle imprese. Inoltre essi hanno la caratteristica di svolgere sempre le loro funzioni fondamentali verso più di un settore economico, divenendo i cardini attorno ai quali si organizzano la multifunzionalità economica locale, la capacità di ibridazione intersettoriale, la resilienza economica, ecologica, sociale.
Tali beni sono per lo più affidati alla cura dei Comuni, che hanno il compito di costruire attorno ad essi forme di utilizzazione che, tutelandoli, ne consentano anche la liberazione delle potenzialità di sviluppo che incorporano. Acque, green infrastructures e fruizione ambientale, beni storico-artistici proprietà pubbliche e turismo culturale, terre paesaggi ed enogastronomia, artigianato creatività e produzioni di nicchia sono solo alcuni esempi di un modello di sviluppo che in Italia dimostra persistenza e solidità, a causa del formidabile patrimonio presente nelle tante cittadine del nostro Paese.
L’incontro vuole focalizzare il ruolo d’integrazione dei beni comuni locali nelle nuove prospettive di sviluppo, far emergere come le misure previste dai POR regionali e il metodo della progettazione integrata prevista nel nuovo ciclo di programmazione comunitaria possano essere utilizzati per intersecare innovazione cognitiva e valorizzazione delle risorse endogene, e di come le istituzioni preposte alle politiche di sviluppo e i supporti consulenziali possano dare un loro importante contributo.

 

Introduce e coordina:
Simone Ombuen, membro del CDN INU

 

Esperienze:

Un Patto per i beni Collettivi: l’esperienza dei Contratti di Fiume in Italia
Massimo Bastiani, Coordinatore del Tavolo nazionale Contratti di Fiume

Collaborazione pubblica per la governance locale: il partenariato pubblico-privato-civico. L’esperimento Co-Mantova
Christian Iaione, Direttore LabSus

Il PUC2 di Perugia. Un bilancio della programmazione europea 2007-2013 in tema di riqualificazione urbana
Franco Marini, Dirigente del Comune di Perugia

Innovazione e capitale sociale nelle politiche urbane. L’esperienza dell’ITI del Comune di Cagliari
Marco Naseddu, Gruppo di lavoro Politiche Urbane del Centro Regionale di Programmazione – Regione Autonoma della Sardegna
La legge regionale Marche n. 4/2010 e i distretti culturali evoluti
Simona Teoldi, Dirigente dell’assessorato alla Cultura, Regione Marche

Il ruolo delle università di territorio nei distretti culturali evoluti
Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino

Il progetto di un distretto culturale evoluto: il caso di A.M.A.M.I. e il ruolo di poltrona FRAU
Gian Paolo Barbieri, Presidente di Area SpA; AD di GATE srl, spin-off dell’Università di Ferrara

 

Riflessioni e prospettive:

Agende strategiche per i beni comuni
Ugo Baldini, CAIRE

Beni comuni e agenda urbana
Gabriele Pasqui, Direttore DAStU, Politecnico di Milano

La valorizzazione dei patrimoni locali come volano di sviluppo e di crescita culturale
Giovanni Carbonara*, Comitato Tecnico Scientifico Beni Architettonici e Paesaggistici, MIBACT

Roberto Busi, Università di Brescia, CeNSU

Nuove geografie per l’Italia di mezzo
Pierluigi Properzi, Presidente INU Abruzzo

Prevenzione del dissesto idrogeologico, adattamento al GCC e cura dei beni comuni locali come occasioni di sviluppo locale
Mauro Grassi, Direttore della Struttura di Missione “Italia Sicura”, PCM

La nuova governance territoriale per i percorsi di sviluppo locale
Giovanni Vetritto, Coord. Ufficio attività internazionale e coop. interistituzionale, Dip. affari regionali, PCM, Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume

posted Nov 8, 2014, 11:36 PM by Daniele Pulcini

OnlIne il programma delle giornate del 18 e 19 novembre e la scheda d'iscrizione per partecipare  al IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume che si terrà a VENEZIA - Disponibile la prima Newsletter informativa sulle attività del Tavolo e sui Gruppi di Lavoro

L’obiettivo delle due giornate di lavoro è di consentire ai partecipanti di avere un’ampia panoramica sulle esperienze, testimonianze e punti di vista che si stanno elaborando in Italia in merito ai Contratti di Fiume. Il IX Tavolo Nazionale costituisce in questo senso un passaggio importante alla soglia del riconoscimento nazionale dei CdF e di un sempre più diffuso riconoscimento da parte delle Regioni. 
Dopo Umbertide, Rimini, Arezzo, Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze il IX Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume (cdF) vede la Regione Veneto e Venezia come città ospitante per il 2014. 
Il IX Tavolo arriva dopo un anno di crescita esponenziale per i Contratti di Fiume, sia in termini di numero che di ampiezza evolutiva e di complessità dei processi. Nel contesto nazionale i Contratti di Fiume, anche sotto forma di Contratti di Lago, Falda, Foce, Costa, Paesaggio Fluviale, sembrano sempre più manifestarsi come una risposta dal basso al continuo diffondersi del dissesto idrogeologico e della precarietà di un territorio reso sempre più drammaticamente vulnerabile dall’eccessiva antropizzazione e dalla carenza di manutenzione del territorio. I Contratti di Fiume intendono, innanzi tutto, contribuire a superare la logica dell’emergenza mettendo in campo una politica integrata e pattizia che coinvolga tutti i soggetti interessati, verso una prevenzione attiva ed in grado di produrre indubitabili conseguenze positive anche sul piano economico. 
L’esperienza italiana sta dimostrando come attraverso i Contratti di fiume sia possibile far governance delle acque e dei suoli in modo partecipato e sussidiario, contribuendo all’attuazione della direttiva 2000/60 (che prefigura politiche sistemiche di riqualificazione delle acque superficiali e sotterranee) e della direttiva 2007/60 (relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni), che indicano come irrinunciabile la qualità partecipativa dei processi da avviare per raggiungere in modo efficace gli obiettivi di tutela dei territori fluviali. 
Grandi passi in avanti si sono fatti anche sul piano istituzionale e del riconoscimento di questo strumento sia a livello nazionale che regionale. L’emendamento approvato a settembre, dalla Commissione Ambiente della Camera, per l’inserimento dei CdF nel collegato ambientale (d.lgs. n. 152/2006 T.U. ambiente) alla legge di stabilità, le 7 Regioni che hanno aderito alla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume e le altre 5 in corso di adesione ne sono prova. 
Nel corso del 2014 Il Tavolo Nazionale dei CdF ha inteso fornire un sempre maggiore supporto ai processi in atto, attraverso la creazione di quattro gruppi di lavoro tematici: Riconoscimento dei CdF a scala nazionale e regionale, definizione di criteri di qualità; sostegno ai Contratti di Fiume (risorse ed opportunità); Strategie di attuazione dei CdF; Informazione, Promozione, Disseminazione ed internazionalizzazione dei Contratti di Fiume. 
Nel dare il benvenuto a Venezia alla comunità dei Contratti di Fiume, auspichiamo che attraverso i contributi che verranno presentati al Premio, le presentazioni ed i momenti di dibattito che si alterneranno in queste due giornate, si possano avere ulteriori importanti confronti ed avanzamenti. 

Programma della giornata del 18 novembre (Premio IX Tavolo)

Programma della giornata del 19 novembre (IX Tavolo Nazionale Contratti di Fiume)

Modulo d'iscrizione

Come arrivare

Newsletter N°1

Comunicato Stampa N° 1

E' ancora possibile  presentare un Poster su un Contratto di Fiume o avanzamento di una ricerca nel formato 100 h x 70 b segnalandolo entro il 12 novembre ai seguenti indirizzi segreteria@bonifica-uvb.it  comunicazione@bonifica-uvb.it  info@ecoazioni.it . Il Poster dovrà essere stampato e appeso negli appositi spazi assegnati, a cura del proponente nella mattinata del 19 novembre tra le 9 e le 9,30. 


Greening the Islands Conference in Italy

posted Oct 8, 2014, 4:41 AM by Daniele Pulcini

More information on the conference homepage.

Continental lancia Taraxagum, il primo pneumatico in gomma di tarassaco

posted Oct 8, 2014, 4:07 AM by Daniele Pulcini

I nuovi pneumatici, ancora sperimentali, sono fabbricati utilizzando per la mescola del battistrada il Taraxagum al posto della convenzionale gomma naturale

Continental ha raggiunto un importante traguardo nel proprio progetto di ricerca relativo all'impiego industriale della gomma di tarassaco per la produzione di pneumatici. In occasione dell'Esposizione dei veicoli commerciali di Hannover, Continental ha presentato i primi pneumatici sperimentali realizzati con questo innovativo materiale, battezzandoli con il nome di Taraxagum, dalla denominazione botanica del tarassaco (Taraxacum).

I nuovi pneumatici sperimentali sono fabbricati utilizzando per la mescola del battistrada il Taraxagum al posto della convenzionale gomma naturale, il che ha consentito a Continental di compiere un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento dell'obiettivo di conferire alla produzione di pneumatici maggiore sostenibilità e indipendenza dalle materie prime tradizionali.
“Dopo anni di lavoro nel campo dello sviluppo, in collaborazione con l'Istituto Fraunhofer, siamo lieti di annunciare che il primo pneumatico in gomma di tarassaco è pronto per la prova su strada. Per sfruttare al meglio le materie prime prodotte finora, abbiamo deciso di realizzare pneumatici invernali per autovetture, in quanto questi contengono proprio una percentuale elevata di gomma naturale”, spiega Nikolai Setzer, membro del Consiglio di Amministrazione di Continental a capo della divisione Pneumatici.
Continental si propone di promuovere l'impiego industriale della gomma di tarassaco e avviarne la produzione in serie nel corso dei prossimi 5-10 anni.
Gli pneumatici verranno testati sui circuiti di prova del Contidrom, vicino ad Hannover e ad Arvidsjaur, in Svezia. Come osserva Setzer, “si tratta di un passaggio estremamente importante, perché Continental non accetta compromessi in termini di prestazioni”.
“Il processo di sviluppo del Taraxagum si è rivelato finora estremamente promettente e Continental continuerà a portare avanti questo percorso di industrializzazione in collaborazione con i propri partner. Siamo convinti che i risultati delle nostre ricerche verranno confermati dai test sui pneumatici e che questi ultimi saranno perfettamente in grado di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati in termini di prestazioni” aggiunge Andreas Topp, responsabile dello Sviluppo Materiali e Processi e dell'Industrializzazione in Continental.
Grazie ad approfondite ricerche svolte in collaborazione con l'Istituto Fraunhofer di biologia molecolare ed ecologia applicata (IME), il Julius Kühn-Institute e Aeskulap GmbH, azienda specializzata nella coltivazione di piante, è stato possibile coltivare una specie di tarassaco russo (Dente di Leone) molto resistente e ad elevata flessibilità. L'obiettivo del progetto nel lungo periodo è quello di individuare una soluzione ecologica e conveniente dal punto di vista economico, oltre che socialmente responsabile, per rispondere alla crescente domanda di gomma naturale. Il tarassaco russo viene coltivato in terreni precedentemente inutilizzati delle regioni temperate di tutta Europa, che si trovano anche in prossimità degli stabilimenti di pneumatici di Continental. Ciò consente di ridurre le distanze di trasporto e, di conseguenza, l'impatto ambientale del processo di produzione. A maggio 2014 il progetto della gomma di tarassaco ha vinto il premio GreenTec Award, prestigioso riconoscimento in materia di ambiente ed economia, per la categoria Automobility.

1° MEETING DOCENTI GNE

posted Oct 8, 2014, 4:01 AM by Daniele Pulcini

Insegnanti da tutta Italia per una Scuola che parli d'Ambiente

Bovino (Foggia) 17-18-19 ottobre

Appuntamento in Puglia per i docenti d'eccellenza della rete di Giornalisti Nell'Erba, impegnati tra il 17 e il 19 ottobre in un week end di approfondimento, discussione, aggiornamento ed esplorazione del territorio. Il 1° Meeting nazionale dei Docenti gNe sarà a Bovino, in provincia di Foggia, un delizioso borgo medievale già teatro, lo scorso aprile, del primo festival regionale gNe (vedi  articolo de La Stampa e i due di Tekneco Tekneco2) Durante i lavori, i docenti, provenienti da varie parti d'Italia, metteranno a punto alcune proposte per l'educazione ambientale e l'esercizio di informazione efficace nella scuola, da presentare al governo.   

Al meeting partecipano 30 docenti nonché giornalisti ed altri esperti, che nel week end avranno modo di confrontarsi su problematiche scolastiche e didattiche e potranno discutere idee che saranno portate all’attenzione della rete nazionale e costituire una proposta univoca da presentare ai decisori. Saranno coinvolti in workshop sulle tecniche giornalistiche, con Marco Fratoddi, direttore di La Nuova Ecologia, docente del Corso di giornalismo ambientale Laura Conti e Segretario generale di FIMA (Federazione Italiana Media Ambientali), sul Clima e le risorse del futuro, con Sergio Ferraris, direttore QualEnergia e referente qualità Informazione Scientifica di FIMA,  e su Media Education, con Lucio D'Abbicco, referente per la Puglia di MED. Parteciperanno ad esercitazioni, visite guidate al territorio, momenti culturali e conviviali.

Durante il meeting, Paola Bolaffio presenterà inoltre la nona edizione del Premio nazionale Giornalisti Nell’Erba, il tema per il 2014-2015, “OLTRE”, “CIBO del FUTURO” e i programmi dell’anno.

Altro appuntamento, la presentazione della proposta di Campus Estivo su ambiente e giornalismo ambientale nato dalla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo di Bovino, la Pro Loco e i Giornalisti Nell’Erba

Insieme ai partner che hanno contribuito alla realizzazione del meeting, a partire da ERG Renew che darà una sintesi dei programmi sulle rinnovabili, una carrellata di presentazioni di esempi imprenditoriali con La Fiammante, la cooperativa agricola Mediterraneo, SO.MI Ambiente MA/AG macchine agricole, Silac e carburanti e cereali Russo Michelina.  

 

PROGRAMMA 

 VENERDI 17 ottobre

Ore 17.00 Accoglienza e sistemazione

Ore 18.00 Benvenuto del Sindaco

Ore 19:00 Laboratorio di idee sulla Scuola, a cura di gNe

Ore 20.00 ‘La penna di Salgari‘ a cura della Bottega del Teatro

Ore 21.00 Buffet con prodotti enogastronomici locali 

 

SABATO 18 ottobre

Ore 9.30 Visita guidata al borgo medievale

Ore 12.30 Pranzo

Ore 15.00 Presentazione di OLTRE, tema di gNe9 e programmi annuali

Ore 15.15 Clima e cibo del futuro, con S. Ferraris

Ore 15.30 Workshop tecniche di giornalismo, con M. Fratoddi

Ore 16.45 coffee break

Ore 17.15 Presentazione Campus Estivo  (Giugno/Luglio 2015)

Ore 17.30 Workshop Media Education, con L. D'Abbicco di MED

Ore 18.30 Proposte Scuola-Ambiente-Informazione, a cura di gNe

Ore 19.00 Presentazione Partner

Ore 20.00 APERARPA (Aperitivo e concerto)

Ore 21.00 Pizza per tutti i gusti

 

DOMENICA 19 ottobre

Ore 9.30 Visita guidata al territorio dei Monti Dauni e ad alcune aziende con degustazione di prodotti enogastronomici.

Ore 12.00 Visita al “Moleno d’acqua del Ponte”

Ore 13.00 Pranzo, La Trattoria del Ponte.

 

Organizzazione:

Il Refuso ass. prom. Soc/ Giornalisti Nell’Erba, Istituto Comprensivo e Pro Loco di Bovino

 

Patrocinio: Comune di Bovino e Gal Meridaunia

 

Contributi di:

ERG Renew

La FIAMMANTE

cooperativa agricola MEDITERRANEO

SO.MI Ambiente

MA/AG macchine agricole

SILAC

RUSSO MICHELINA carburanti e cereali

 

Nella tanto bistrattata Scuola del nostro Paese, l’impegno e le competenza di docenti d'eccellenza, come quelli che negli anni hanno preso parte al progetto, dovrebbero avere riconoscimenti che vadano oltre l’apprezzamento degli alunni, dei genitori. La rete dei gNe è un’opportunità anche in questo senso, per la sua vastità, per l’autorevolezza che si è guadagnata nei suoi otto anni, per la serietà che la contraddistingue, per l’entusiasmo che la lega e per le partnership prestigiose che ha stretto nel tempo (Presidenza della Repubblica, Ministero dell’Ambiente, Ministero dell’Istruzione, Commissione Europea, World Food Programme. European Space Agency, Agenzia Spaziale Italiana, Lega Navale Italiana, Università di Roma Tor Vergata, Festival Internazionale del Giornalismo, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Federazione nazionale della Stampa, Federazione italiana Media Ambientali, ANSA ecc).

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