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Le batterie ricaricabili

posted Jan 19, 2009, 9:19 AM by Daniele Pulcini   [ updated Jan 19, 2009, 9:20 AM ]
Le batterie ricaricabili

Sistemi di ricarica:

  • A corrente costante
    E' il classico sistema di ricarica delle batterie NiCd, è affidabile, costa poco e si realizza semplicemente con qualche transistor o con un solo integrato (vedi lo schemi proposti sul sito).
    Attenzione al fatto che i caricabatteria molto economici per limitare la corrente usano una semplice resistenza di valore adeguato in serie all'alimentazione. In questo modo c'è il rischio di danneggiare le batterie, infatti durante la ricarica la tensione varia e quindi anche la corrente, così succede che all'inizio della ricarica la corrente è molto elevata e poi decresce fino a fine carica.

  • A corrente impulsiva
    E' il sistema più recente, la corrente è sempre costante ma è fornita in maniera impulsiva, solitamente sotto forma di onda quadra. Questo sistema dovrebbe permettere una migliore ricarica del pacco e una vita più lunga.

  • A corrente variabile
    Gli ultimi caricabatteria computerizzati usano particolari algoritmi di carica, usando correnti sia lineari che impulsive..

Per la scarica non esistono sistemi particolari, le batterie al NiCd o NiMh devono essere semplicemente scaricate fino ad un valore pari a 0,9-1 volt per elemento.

Altre caratteristiche da controllare prima di acquistare un caricabatteria sono:

- La possibilità di elevare la tensione di entrata.
Infatti se adoperiamo un apparecchio 12 volt e dobbiamo ricaricare pacchi da più di 8 celle dobbiamo obbligatoriamente elevare la tensione.

- Corrente di carica/scarica massima per numero di celle

- La possibilità di eseguire più cicli di carica/scarica
I cicli servono per formattare i pacchi nuovi o ridare vita a pacchi fermi da tempo, non è una funzione indispensabile ma è sicuramente molto comoda.

- Eventuali protezioni
Inversione della polarità, tensione massima e minima di alimentazione ecc. ecc.

- Profili di carica/scarica per differenti tipi di batterie

- Informazioni varie
Tempi di carica/scarica, ampere caricati/scaricati, ecc. ecc.

- Eventuali sistemi di raffreddamento attivi/passivi

- Cicalino di avviso per fine carica

Vediamo come scegliere il caricabatteria
Se intendiamo dedicarci esclusivamente al volo elettrico un buon caricabatteria è assolutamente indispensabile, infatti con le continue ricariche rapide dei nostri pacchi se non usiamo un buon apparecchio c'è il rischio di danneggiare seriamente i nostri accumulatori e considerando il fatto che gli accumulatori costruiti apposta per il volo elettrico non sono proprio a buon mercato, vale la pena spendere qualcosa in più all'inizio. I migliori caricabatteria per carica rapida sono quelli con rilevamento a Delta Peak, sono gli unici che ci permettono di ottenere una carica al 100% senza danneggiare i nostri accumulatori, vi sconsiglio invece i vecchi apparecchi a timer altamente inaffidabili. Inoltre se usate pacchi al NiMh è indispensabile usare apparecchi dell'ultima generazione o con un profilo di carica specifico, infatti i vecchi modelli possono non essere sufficientemente sensibili per rilevare il delta peak. Per il numero di celle da ricaricare considerate che ormai tutti i modelli arrivano almeno a 20/25 celle, numero sufficiente per la maggior parte dei modelli, inoltre controllate che la corrente fornita per il numero di celle che adoperate di solito sia adatta hai vostri scopi. Se invece vi serve semplicemente un caricabatteria per ricaricare i pacchi del ricevitore e del trasmettitore è inutile acquistare un apparecchio molto costo e ultra sofisticato, un modello a carica lenta va benissimo, inoltre se è dotato di uscite per caricare più pacchi e della funzione di scarica è anche meglio.

Come usare il caricabatteria da 12volt con la 220 di casa
Per usare il vostro apparecchio da campo con la 220 di casa avete 2 possibilità, o vi dotate di un ottimo alimentatore stabilizzato con una uscita di almeno 5/10ampere (la corrente dipende comunque da quanta ne richiede il vostro caricabatteria) oppure usate una piccola batteria al piombo tipo da moto o da auto (consigliata).
Un trucco per risparmiare qualche lira è di adoperare una vecchia batteria da auto ormai esaurita, con un caricabatteria da auto economico che la ricarica mentre la usiamo per il nostro caricabatteria da campo, tutto il marchingegno serve a stabilizzare e filtrare la tensione in uscita dal caricabatteria da auto, che nei modelli economici non è molto pulita e può causare problemi ai nostri apparecchi.



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